MOSTRA: “AURELIO DE FELICE: OPERE INEDITE E POCO NOTE”

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Dal 23 Maggio, presso la Tempus Vitae Gallery, è in programma la mostra sul Maestro ternano Aurelio De Felice (1915 –1996) dal titolo “Aurelio De Felice: opere inedite e poco note”.

La mostra, un chiaro omaggio all’artista del Novecento più rilevante della bassa Umbria, oltre ad anticipare una importante scadenza, quella relativa alla schedatura delle carte del fondo dell’artista che generosamente il nipote Pericle ha donato all’Archivio di Stato di Terni, sancisce definitivamente la vocazione della sede della Tempus Vitae in via Armellini a galleria d’arte.

La mostra, curata da Domenico Cialfi e Alessia Curini, ben si adatta ad una galleria limitata negli spazi, risultando di necessità affidata a pochi esempi scultorei e di mole inevitabilmente ridotta. Ciò nonostante, i curatori hanno cercato di far affiorare la linea evolutiva del Maestro che, muovendo i primissimi passi da un insoddisfacente e rifiutato (perfino con toni sprezzanti) naturalismo di impronta accademica, trapassa con convinzione verso l’espressione tipica della “scuola romana”, di cui rappresenta per così dire la terza ondata, apportandovi, senza esasperare l’espressionismo “romano”, come sottolinea Vivaldi, la dimensione sognante dell’elegia e
dell’incertezza, rivisitando anche stilemi neoumanistici e arcaicizzanti, forieri di realizzazioni plastiche bagnate da una luce capace di fluire morbida sui vari piani, mentre la malinconia continua a corrodere come dall’interno le sue “creature”.
Tale piega poetica non riguarda solamente le maggiori realizzazioni, ma anche una serie di ritratti presenti in mostra (compreso uno splendido autoritratto del 1944), fisiognomicamente somiglianti e formalmente definiti, ma aperti alla dialettica della luce.

Dopo la fase parigina, conclusasi nel 1955, e momenti di crisi e di studio, assistiamo ad una nuova avventura nell’ambito della ricerca formale del Maestro di Torre Orsina, in cui si possono riconoscere echi rivisitati di Brancusi e soprattutto di Modigliani, qui rappresentati da due mirabili opere in pietra del 1956: la stele “Primavera” e il “Cristo”.

Se nel modulo arcaico della stele, che contiene a fatica una realizzazione plastica fluente, ma realizzata con incisioni profonde nella materia, il Maestro realizza un rilievo schiacciato che si offre generoso alla luce, nel “Cristo”, dai tagli netti e decisi nello sfalsamento dei piani, realizza una testa in pietra, non esente da intenti autorappresentativi, molto allungata che, sempre Vivaldi, definisce “più gotica che modiglianesca”, evidenziando così la ricchezza dei riferimenti dell’artista umbro.

La mostra, che si avvale nell’ambito documentario anche di alcuni scatti di Enrico Valentini, ha attinto a collezioni private, in primis a quella del nipote Pericle De Felice, ma anche Paolo Tattoli ha generosamente acconsentito che venissero esposte alcune sue opere alcune delle quali mai esposte.

Le associazioni proponenti ed impegnate nell’allestimento della mostra già nel 2015, anno del centenario della nascita dell’artista, si impegnarono in un’esposizione defeliciana al Museo Diocesano della città, rifinita anche da un convegno di studio sull’artista umbro.

L’esposizione sarà inaugurata giovedì 23 Maggio alle ore 18.00. All’inaugurazione parteciperà la dott.ssa Cecilia Furiani, direttrice dell’Archivio di Stato di Terni.

Dal 23 Maggio al 2 Giugno 2019
Tempus Vitae Gallery, Via Armellini 3 – Terni
Orario: dal lunedì al venerdì 16.00-19,30; sabato e domenica 10.00-13.00 e 16.00-19,30
Per informazioni: www.tempusvitae.org

PROROGATA LA MOSTRA “I VOLTI DEL CINEMA A TERNI”

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Visto il riscontro e l’interesse del pubblico, Tempus Vitae è lieta di comunicare che l’evento “Dalla Pellicola al Territorio” proseguirà fino al 18 maggio 2019.
La mostra “I volti del cinema a Terni negli scatti di E. Valentini” e parzialmente le strumentazioni allestite al Museo Diocesano saranno esposte presso la Tempus Vitae Gallery in Via Armellini 3 – Terni. Orario di apertura 16.30-19.30.

“DALLA PELLICOLA AL TERRITORIO”

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L’Associazione Tempus Vitae in collaborazione con il Centro Studi Storici e altre realtà locali, e con il contributo della Regione Umbria e il patrocinio del comune di Terni, dell’Assessorato alla Scuola e Servizi Educativi del comune di Terni e del comune di Stroncone, presentano un ricco calendario di appuntamenti dedicati al cinema.
Dal 10 al 12 maggio presso il Museo Diocesano e la Tempus Vitae Gallery, vi potrete immergere in tre giornate ricche di eventi dedicati al cinema e al legame con il nostro territorio.

Nel giorno di apertura oltre all’inaugurazione delle esposizioni si terrà il convegno “La storia del cinema nel panorama nazionale e locale e la sua evoluzione” cui parteciperanno esperti del settore.

La giornata di sabato sarà invece dedicata ai mestieri del cinema con laboratori dimostrativi e partecipativi dedicati ai costumi, alla scenografia, alla sceneggiatura, alla regia, al montaggio, alla fotografia.

Domenica in chiusura alle ore 17 l’Istituto Leonino e il Liceo Classico e Artistico eseguiranno brani tratti dalle colonne sonore di alcuni film.
Da venerdì a domenica saranno inoltre visitabili le mostre “Dalla Pellicola al territorio” presso il Museo Diocesano e Capitolare di Terni con esposizione di locandine, foto di set, video trailer, attrezzatura e macchine da presa storiche; e “I volti del cinema a Terni negli scatti di Enrico Valentini” presso la Tempus Vitae Gallery in Via Armellini 3.
Orario delle mostre venerdì 16.30-19.30, sabato e domenica 9.30-12.30 /15-19.30.

PROGRAMMA INCONTRI E LABORATORI
Sabato intera giornata

Per informazioni e prenotazioni dei laboratori partecipativi si può telefonare al numero 340 5663725 o inviare una mail a info@tempusvitae.it

09:30 – Costumi
Lucia VOTONI: costumista
Incontro 30/40 min

10:30 – Scenografia
Alessia ANGELUCCI: scenografa
INCONTRO/LABORATORIO: Sintesi della teoria e tecnica della scenografia,
dall’ideazione creativa, realizzazione dello spazio scenico e contesto architettonico .
Focus sull’iter progettuale dal bozzetto alla scenografia realizzativa.
Laboratorio esperenziale a tema con la tecnica dell’acquarello.

11:30 – Sceneggiatura
Luca LABARILE: sceneggiatore
INCONTRO/LABORATORIO: “la sceneggiatura prima di tutto – un’introduzione alle regole dello scrivere per l’audiovisivo”. Presentazione delle regole generali della scrittura cinematografica: dall’idea alla sinossi, al soggetto, al trattamento fino alla sceneggiatura definitiva. Concetti generali di struttura, personaggi, azioni filmiche, ritmo, dialoghi, azioni, scaletta di lavoro, genere, minutaggio, fattibilità, programmi di scrittura…. Si prenderà in analisi alcuni lavori (soggetti per lungo o corto metraggio) presentati previamente dai partecipanti ed insieme si farà una valutazione tecnica cercando di individuare punti di forza e criticità dei lavori. In questo caso l’obiettivo è di aiutare ogni aspirante autore a comprendere le regole
della struttura filmica e come applicarle nello sviluppo del proprio lavoro. Chi vorrà presentare un proprio soggetto o idea dovrà inviarlo qualche giorno prima dell’incontro alla mail lucalabarile@libero.it per consentire allo sceneggiatore di studiare il materiale.
Incontro 30 min. Laboratorio pratico 1h circa

12:30 – Regia
Matteo CECCARELLI: regista
INCONTRO/LABORATORIO: Raccontare significa riuscire a riconoscere ciò che c’è di universale in ogni storia. Questo è un buon punto di partenza per costruire le nostre storie, attraverso parole, immagini e tutti i mezzi per noi necessari. Per riconoscere le cellule del racconto è necessario osservare il mondo e se stessi e conoscere le tecniche di scrittura e ideazione di un progetto, fino alla sua realizzazione. Il laboratorio vuole suggerire alcune delle tecniche indispensabile per ideare e realizzare il proprio progetto audiovisivo. Dall’idea, alla scrittura, alla regia.
Incontro 30 min/laboratorio 1h circa

PAUSA PRANZO

14:30 – Montaggio
Alessandro MINESTRINI: montatore
INCONTRO/LABORATORIO: Il montaggio nei nuovi media – Il montaggio è una delle fasi più importanti di quel processo di creazione che da una semplice idea porta alla realizzazione di un film, di un documentario o di un qualsiasi video. Il montaggio è un’arte che coniuga creatività e tecnica. Grazie alla visione di alcuni video si avrà la possibilità di comprendere le differenze tra le varie modalità di montaggio a cui seguirà un aspetto più tecnico, ovvero la comprensione delle funzionalità base di un software di editing e del processo pratico che si nasconde dietro il lavoro di un montatore.

15:30 – Fotografia
Alessandro MINESTRINI: fotografo
INCONTRO/LABORATORIO: La fotografia nel video – Quando si parla di fotografia si usa affermare che un fotografo, o in questo caso un direttore della fotografia, scrive con la luce. L’affermazione è senza dubbio veritiera e si cercherà di capirne il senso più profondo attraverso l’analisi di alcuni video. Per scrivere con la luce si deve conoscere però il mezzo con cui si scrive, quindi si passerà ad un aspetto più pratico in cui si affronteranno, con l’ausilio di attrezzatura di base, le funzionalità di alcuni mezzi di ripresa (fotocamere), per far sì che si possano acquisire delle conoscenze
basiche in grado di essere sfruttate per migliorare le proprie riprese.

16:30 – Costumi
Nadejda AVRIANOVA: costumista
INCONTRO: Definizione e breve storia del costume di scena. Il costume nel cinema: dal rapporto iniziale con teatro e divertissement al progressivo legame con arte e iconografia. Costume storico vs costume contemporaneo (brand e sponsor), Italia, i grandi costumisti e il rapporto con le sartorie storiche Pasolini tra Tosi e Donati.
Introduzione alla pratica: primo approccio con la sceneggiatura e metodo di Craig (spoglio – schede tecniche – lavoro sul set)
INCONTRO/LABORATORIO: Incontro 30/40 min

17:30 – Sceneggiatura
Roberto VALLERIGNANI: sceneggiatore
INCONTRO/LABORATORIO: Dall’idea al soggetto – Chi, Dove, Come, Quando, Cosa, Perché – Individuazione e sviluppo dei personaggi – L’inizio e la fine – Affrontare la difficoltà di un dialogo – Rendere visibile un pensiero (la voce over, il gesto, l’immagine) – Tradurre la scrittura in immagini o scrivendo immaginando? Esercizio di scrittura.

MOSTRA PERSONALE DI ENNIO SCORSONI

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Giovedì 18 Aprile 2019 dalle ore 16,00, presso la Tempus Vitae Gallery in via G. Armellini 3, Terni, verrà inaugurata la mostra di pittura dal titolo   “LIBERTA’ ESPRESSIVE. SABBIA… COLORI… PENNELLI” una personale di Ennio Scorsoni un antico amore che possiamo definire “…la poetica di Ennio con tutta la carica di energia utopica , dei suoi messaggi sublimali, delle sue proiezioni…”.

Forme reali, specchio del profondo legame tra l’uomo e l’Infinito, sottese dai suoi segni sapienti. Il pennello e la mano, come dice Ennio, scorrono sulla tela senza il suo comando, senza conoscere razionalmente l’oggetto da realizzare che poi , improvvisamente, si manifesta dietro ogni pennellata, ogni colore, ogni sfumatura e il quadro è terminato.

La scoperta e l’uso di materiali naturali intrinsechi di realtà e di messaggi , di materiali che manifestano la loro “anima” il loro potere “evolutivo” attraverso le impressioni cromatiche e le forme sulla tela, trasportano l’artista in un mondo oltre la soglia della razionalità.
Questa è libertà espressiva, una nuova percezione del pittore Scorsoni e un invito ad “avere nuovi occhi”.

La mostra, curata da Tempus Vitae, rimarrà aperta fino al 30 Aprile con orario dalle 16,00 alle 20,30 dal lunedì al venerdì, il sabato e la domenica la mostra sarà aperta anche la mattina dalle ore 10 alle 13.

“LA TRADIZIONE DEL PRESEPE A TERNI”

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“La tradizione del presepe a Terni – Il presepe scomparso di Collescipoli” – è stato il tema dell’evento promosso dal Centro Studi Storici e le associazioni Tempus Vitae e Istess, con la partecipazione di Domenico Cianfi, presidente del Centro Studi Storici Terni, Beatrice Botondi, di TerniInPresepe-associazione promozione sociale Tempus Vitae, Ilaria Bonanni presidente associazione promozione sociale Tempus Vitae e Cristina Sabina autrice del saggio sul presepe di Collescipoli.

Cristina Sabina, laureata in lettere con una tesi in antropogeografia, attenta studiosa di argomenti inerenti la geografia storica e la storia economica del territorio, con particolare attenzione all’ambito di Collescipoli, ha ricostruito quanto accaduto intorno alla fine del 1600. Nella chiesa di Santa Maria Maggiore il canonico don Marco Antonio Pizzuti allestiva un presepio mobile che si estendeva su oltre metà chiesa, scrive Cristina Sabina, sul fascicolo n. 53 di “Memoria Storica”, la rivista del Centro Studi Storici di Terni.

Accoglieva 170 “pupazzi” alti mediamente circa 60 centimetri, con teste fatte di carta pesta o di peso (di terracotta o di gesso) volti pitturati, con anima interna del tronco, delle braccia e delle gambe di ferro filato, mani e scarpe di legno. I manichini indossavano in gran parte abiti di lana, 40 erano vestiti di seta e ben guarniti, 12 i soldati dotati di armi, 10 i cacciatori con archibugi, e molti i suonatori con i loro strumenti particolari. I “putti”, di minore dimensione, erano tutti di legno. Meccanismi a corda azionavano la movimentazione e l’acustica di alcune scene. Gli indumenti confezionati su misura secondo la foggia dell’epoca da sarti e ricamatori, con ricercato tessuto brillante di seta e guarnizioni dorate o argentate per i personaggi più importanti, con lana per quelli appartenenti alle classi più semplici. Il 10 dicembre 1692, il raro e fastoso bene artistico che sollecitava la formazione e l’intrattenimento, l’immaginazione e la spiritualità della cittadinanza, i 170 figuranti furono inviati a scopo di vendita al pittore Tommaso Cardini in Roma. Si realizzarono soltanto 12 scudi, e questi ne trattenne per sé 4 relativi ad un’ultima rata dovutagli per l’esecuzione della volta della collegiata Santa Maria Maggiore.

All’evento, al Cenacolo San Marco, in via del Leone, presenti il vice sindaco Andrea Giuli, Stefania Parisi presidente dell’Istess, e un numeroso pubblico.

LABORATORI CREATIVI “LA GALLERIA DELLE EMOZIONI”

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Da Lunedì 11 Febbraio 2019 dalle ore 20.30 presso Tempus Vitae Gallery in via Armellini 3 sono in programma dei laboratori creativi curati dall’arteterapeuta Alessia Angelucci. Sono previsti sei laboratori creativo-giocosi attraverso materiali artistici: stoffe, colori, cartoncini, musica alla scoperta di nuovi sguardi tramite le cornici di un’anima curiosa.

Destinatari degli incontri sono i docenti delle scuole d’infanzia e primaria, educatori, arteterapeuti e persone curiose.

Per informazioni e iscrizioni: 340 5663725; info@tempusvitae.it

OLTRE 7MILA VISITATORI PER “TERNI IN PRESEPE”

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Con la giornata dell’Epifania si è conclusa l’edizione 2018-2019 di “TernInPresepe” manifestazione organizzata dall’Associazione Tempus Vitae, che quest’anno ha accolto oltre settemila visitatori nelle proprie sedi del centro cittadino Cenacolo San Marco e del Museo Diocesano e Capitolare. Grande affluenza di pubblico e altrettanti complimenti per le opere dei soci presepisti, per i temi scelti in particolare per gli “Scorci di Terni antica“ che hanno suscitato grande interesse tra chi aveva il ricordo e tra i giovani incuriositi del conoscere luoghi della propria città. Ma anche tra i numerosi turisti passati nelle mostre, perché TernInpresepe si pone come progetto di valorizzazione del presepio artistico tradizionale, ma anche come punto di riferimento per il turismo presepiale.

Grande partecipazione anche a tutti gli eventi collaterali da Presepinmusica che ha visto esibirsi gli Zampognari, le Corali (San Francesco, Edi Toni, CAI Terra Majura, Ist. Oberdan), lo splendido coro gospel “The Pilgrims Gospel” che il 22 Dicembre ha reso magica l’atmosfera del Natale nella nostra Cattedrale; la voce e gli strumenti di Fabio, Sara e Stefano che ci hanno allietato la chiusura dell’anno per concludere poi con l’Istituto Briccialdi che ci ha accompagnato con il concerto itinerante per le vie del centro e in chiusura di manifestazione con l’esibizione del flautista presso le sale espositive del Museo. Inoltre con Presepinmusica si è voluto anche andare incontro a chi non sarebbe potuto venire nelle nostre esposizioni, con il pomeriggio presso la Residenza per anziani di Collerolletta che, oltre all’allestimento del nostro presepe, hanno avuto la gioia di ascoltare il coro dell’Istituto Leonino.

L’edizione 2018-2019 si è inoltre arricchita di due nuove esperienze “Scuoleinpresepe” con l’avvio sperimentale dei corsi base di tecnica presepistica presso quattro scuole primarie e il corso svolto presso la Casa Circondariale. Per entrambe i nuovi progetti avviati nel mese di Settembre si è dato vita ad opere di grande espressione che sono state esposte nell’ambito della mostra al Museo Diocesano unitamente alle opere degli altri soci presepisti, di artisti di calibro nazionale e delle natività dal mondo provenienti dal Museo del presepe di Greccio.

Per i bambini è tornata con successo “Storie intorno al Presepe” sia presso il Reparto Pediatria dell’Ospedale che presso il Museo. Gli amanti dell’arte non sono invece mancati all’incontro “Il Presepe nella Storia dell’Arte” condotto dallo storico e critico d’arte Marco Grilli.

Ma TernInPresepe ha fatto vivere alla città la magica atmosfera natalizia invadendola letteralmente di Presepi oltre 50 tra vetrine (Prespinvetrina) e sedi istituzionali (Presepincittà).

Ultima, ma non meno importante la bella partecipazione a Presepi d’Italia a Massa Martana che ha dato a TernInpresepe lo slancio e l’impulso di muoversi anche al di fuori dei confini cittadini.

Tempus Vitae ringrazia tutti coloro che hanno collaborato, partecipato e sostenuto la realizzazione del progetto e vi da appuntamento alla prossima edizione per cui si sta già lavorando.

TERNI IN PRESEPE SALUTA CON IL FINE SETTIMANA DELL’EPIFANIA

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Verso la chiusura gli appuntamenti del programma di “TernInPresepe” 2018-2019. L’Associazione Tempus Vitae, per il fine settimana dell’Epifania e come inizio del 2019, organizza due eventi per animare i momenti più belli delle festività.

Il primo è l’incontro “Il presepe nella storia dell’arte“, in programma sabato 5 gennaio 2019 a Terni al Cenacolo San Marco in Via del Leone 12.  Il presepe nella storia dell’arte è un viaggio emozionante tra le opere  d’arte più famose, che ritraggono il “presepio” così come lo conosciamo  noi oggi. Un modo nuovo per vivere questo momento di gioia e felicità  per la nascita di Gesù Bambino attraverso le raffigurazioni dei grandi maestri del passato (e non solo). L’emozione del “praesepium”, ovvero dalla riproposizione della mangiatoia che accolse  il Salvatore in fasce, rappresentata con personaggi viventi per la prima  volta da San Francesco d’Assisi. A cura dello storico e critico d’arte  Marco Grilli.

Quindi, domenica 6 gennaio il concerto di chiusura con musiche legate alle tradizioni delle festività  a cura degli allievi dell’Istituto Briccialdi. L’evento si terrà al Museo Diocesano e Capitolare di Terni in Via XI Febbraio a partire dalle ore 17.30.

Proseguono inoltre le mostre di presepi tradizionali, due delle quali allestite in alcuni spazi storici del centro cittadino di Terni: il Cenacolo San Marco e i locali espositivi del Museo Diocesano e Capitolare. Orari di apertura: feriali e prefestivi 16.30-19,30; festivi 10.30-12,30; 16.30-19.30. Ingresso gratuito. La terza mostre è ubicata presso la manifestazione “Presepi d’Italia” di Massa Martana (PG). L’offerta espositiva intende, anche quest’anno, porsi come centro propulsore delle attività natalizie ternane nella volontà di promuovere i valori più autentici che ruotano intorno alla mangiatoia.

“IL PRESEPE NELLA STORIA DELL’ARTE”

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Sabato 5 Gennaio 2019 alle ore 17,30 presso il Cenacolo San Marco, in via del Leone a Terni, è in programma, nell’ambito della manifestazione TernInPresepe, una lezione-incontro dal titolo “Il presepe nella storia dell’arte”, un viaggio emozionante tra le opere d’arte più famose, che ritraggono il “presepio” così come lo conosciamo noi oggi.

Un modo nuovo per vivere questo momento di gioia e felicità per la nascita di Gesù Bambino attraverso le raffigurazioni dei grandi Maestri del passato (e non solo). Lasciatevi emozionare dal “praesepium”, ovvero dalla riproposizione della mangiatoia che accolse il Salvatore in fasce, rappresentata con personaggi viventi per la prima volta da San Francesco d’Assisi.

L’incontro è a cura dello storico e critico d’arte Marco Grilli.