TEMPUS VITAE CUP

TVCUP

Si è conclusa sabato 27 Settembre 2014, presso il circolo tennis La Valletta di Narni, la prima edizione di Tempus Vitae Cup, torneo di tennis a scopo benefico.015

La squadra Filippucci si è aggiudicata il trofeo, vincendo per 2-1 contro la squadra Sopranzi.

089

Si ringraziano i vincitori, i giocatori del torneo, nonché tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione e all’incontro conviviale per aver contribuito all’iniziativa.

Il ricavato pari ad € 1.230,00, è stato devoluto il 25 Settembre 2015 alla “Struttura Complessa di Epatologia e Gastroenterologia dell’Ospedale Santa Maria di Terni”, congiuntamente al ricavato di iniziative proposte da altre associazioni.

24 28

Il contributo questa volta viene da tre associazioni attive da anni sul territorio – Lions Club San Valentino, Il Punto e Tempus Vitae – che hanno unito gli sforzi per l’acquisto di un innovativo software diagnostico destinato alla struttura complessa di Epatologia e Gastroenterologia diretta da Mariano Quartini. Il software, prodotto dalla Bracco Suisse, si chiama Vuebox e risulta particolarmente importante nel campo della diagnostica per immagini, in quanto permette di differenziare il tessuto sano da quello patologico e le lesioni neoplastiche maligne da quelle benigne attraverso l’analisi quantitativa delle registrazioni di immagini ecografiche con mezzo di contrasto per lo studio dell’irrorazione sanguigna dei tessuti.

Il campo di applicazione del Vuebox è rappresentato principalmente dalle neoplasie epatiche, una tipologia di lesioni molto eterogenea che in circa il 10-15% di pazienti risulta di dubbia diagnosi anche dopo l’esecuzione di metodiche radiologiche di secondo livello come la risonanza magnetica (RM) e la tomografia computerizzata (TC).

“Vuebox – ha spiegato il dottor Mariano Quartini – è in grado di migliorare l’accuratezza diagnostica e di limitare il ricorso ad esami invasivi come la biopsia epatica, al fine di definire la caratterizzazione diagnostica dei tumori primitivi del fegato (epatocarcinoma e colangiocarcinoma) e dei tumori metastatici. Un altro importante contribuito del Vuebox è rappresentato dalla valutazione dell’efficacia dei trattamenti ablativi locoregionali dei tumori del fegato (ad esempio termoablazione e chemioembolizzazione) in particolare dell’epatocarcinoma, evidenziando eventuali aree di residuo di malattia, da trattare ulteriormente”.

Le applicazioni del Vuebox oltre al fegato permettono di studiare altri organi ed apparati come il pancreas, milza, intestino e reni. Un’importante applicazione è infatti rappresentata dell’ecografia delle anse intestinali, nei pazienti con malattia infiammatoria cronica come il morbo di Crohn, per valutare l’attività dell’infiammazione e la risposta alla terapia farmacologica. Il Vuebox, inoltre, è indicato in applicazioni attualmente in fase sperimentale come la valutazione della risposta a farmaci chemioterapici ad azione antiangiogenetica, che consentirà di apportare un contributo importante a studi multicentrici e a protocolli di ricerca.

“Ringrazio le tre associazioni – ha detto Andrea Casciari, direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Terni – che con la donazione di questa innovativa tecnologica permetteranno di qualificare ulteriormente l’attività della struttura di Epatologia e Gastroenterologia, che già vanta una decennale esperienza nell’ecografia con mezzo di contrasto ed è punto di riferimento, in Umbria e nelle regioni limitrofe, per i pazienti affetti da malattie del fegato e dell’apparato digerente”.

Hanno partecipato alla conferenza di presentazione della nuova tecnologia Andrea Casciari direttore generale dell’Azienda ospedaliera S. Maria di Terni, Mariano Quartini, direttore della struttura complessa di Epatologia e Gastroenterologia, Benigno Riso, presidente del Lions Club San Valentino, Gregorio Iannone, vicepresidente dell’associazione Il Punto e Stefania Apriletti, vicepresidente dell’associazione Tempus Vitae.